Fusione in conchiglia

Questo processo di fusione dell'alluminio prevede l'utilizzo di stampi in acciaio realizzati in due metà formano, da qui il nome "stampo a conchiglia" . L'Alluminio, preventivamente portato allo stato liquido (680°C) viene colato negli stampi dai quali, passato il tempo di raffreddamento necessario, vengono estratti i semilavorati in alluminio, che i seguito alle lavorazioni di finitura necessarie diverranno prodotti finiti.

 

Vantaggi:

  • Buon livello di finitura superficiale dei getti
  • Dimensioni più precise dei getti velocità di raffreddamento (maggiore durezza superficiale del getto)
  • Si possono avere più pezzi con un unico stampo
  • Si possono utilizzare tipologie di leghe diverse in base ai requisiti del prodotto finale
  • Sulle fusioni ricavate è possibile eseguire anodizzazione e tempra (T6)

Svantaggi:

  • costo dello stampo, da ammortizzare con medie/grandi serie
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