Pressofusione

La pressofusione, detta anche fusione in conchiglia sotto pressione , del tipo fusione, è un processo di produzione industriale, in cui l'alluminio fuso viene iniettato tramite un pistone, con pressioni che vanno da 70 a 310 MPa, in uno stampo contenente la matrice del pezzo che si vuole realizzare. L'alluminio fuso è prelevato da un forno esterno tramite un alimentatore meccanico.
Il materiale di cui è formato lo stampo è una lega ad alta temperatura di fusione; di solito uno dei metalli di questa lega è il molibdeno e le leghe utilizzate cambiano a seconda della natura del metallo fuso colato nella forma.
Dopo la solidificazione, con raffreddamento delle forme con un sistema a circolazione d'acqua, il getto (metallurgia) viene estratto e si ha un prodotto semilavorato, da trattare con lavorazione ad asportazione di truciolo, o anche un prodotto finito.

Vantaggi:

  • Ottima finitura superficiale dei getti
  • Dimensioni più precise dei getti velocità di raffreddamento (maggiore durezza superficiale del getto)
  • Si possono avere più pezzi con un unico stampo
  • E' possibile anche utilizzare il Magnesio come materia prima

Svantaggi:

  • Costo dello stampo, da ammortizzare con grandi serie
  • Ridotto numero dileghe di alluminio utilizzabili
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